La mia idea di coaching

Chi sono

Da sempre appassionato di persone e osservatore delle dinamiche individuali e delle organizzazioni.

Perché ho scelto il coaching

Dopo anni di lavoro come responsabile risorse umane ho sentito un forte bisogno di fermarmi a riflettere. Fermarmi mi è servito per capire che avevo bisogno di mettere in ordine le competenze acquisite nel tempo senza una struttura e un’organizzazione.

E’ stato come entrare in garage e rendermi conto che era pieno di tante cose ormai inutili mentre mancavano quelle che potevano aiutarmi a fare il salto di qualità che stavo cercando nella mia vita.

Cosa ha fatto per me il coaching

Mi ha consentito di mettere ordine in garage, aggiungere nuovi attrezzi di lavoro nella mia valigetta. Il coaching rappresenta un “passepartout” con il quale posso gestire meglio e in maniera più efficace situazioni di vita personale e professionale.

Cosa può fare il coaching

Con l’umiltà dell’essere costantemente in cammino verso un traguardo irraggiungibile, il coaching è per me uno strumento facilitatore e acceleratore. Attraverso le sessioni di coaching è possibile fare chiarezza su dove si vuole andare, come si vuole raggiungere, per quale motivo la destinazione è importante per noi e per il mondo che ci circonda.

In quali ambiti è utile

Essendo uno strumento il coaching può essere validamente utilizzato in tutti gli ambiti della vita in cui la persona voglia raggiungere una situazione di maggiore soddisfazione e appagamento o semplicemente un miglioramento rispetto a quella attuale.